“Magic Umbu” é il nuovo albume dell’Orchestra Topica a Napoli l’incontro con lo choro brasiliano

Un viaggio sonoro che unisce Napoli, il Brasile e l’Europa. È ‘Magic Umbu‘, il secondo album dell’Orchestra Topica, in uscita in digitale dal 16 aprile e in vinile dal 16 maggio per l’etichetta Retro Records, con un live showcase di presentazione in programma nella città partenopea il giorno stesso dell’uscita del disco. Napoli incontra lo choro brasiliano: tra le gafieiras di Rio de Janeiro e i vicoli napoletani.

Il quintetto, nato nel 2021 da una spontanea Roda de Choro napoletana, prosegue la sua operazione di sintesi culturale tra le due sponde dell’oceano. Dopo l’esordio con ‘Chorando a Napoli’ nel 2024, il gruppo esplora nuove sonorità muovendosi con disinvoltura tra repertorio brasiliano, bandistico, afrobeat e la grande tradizione melodica napoletana.

Le nove tracce di ‘Magic Umbu’ intrecciano il virtuosismo contrappuntistico dei chorões, le atmosfere delle orchestre da ballo italiane e le composizioni per colonne sonore degli anni Sessanta, da Gorni Kramer a Piero Piccioni. Il risultato è un ponte ideale tra le gafieiras di Rio de Janeiro e i vicoli di Napoli, in un dialogo che guarda a maestri come Hermeto Pascoal, Zé da Velha e Paulo Moura.

Il progetto è animato da cinque musicisti provenienti da background diversi, accomunati dalla passione per la ricerca e l’improvvisazione: Roberto Dogustan (chitarra a 7 corde), Davide d’Alò (clarinetto), Joe Zerbib (trombone), Gibbone (percussioni) e Francesca Diletta Iavarone (flauto e sonorizzazioni). Un collettivo che unisce anime napoletane, turco-genovesi e franco-algerine, riflettendo la vocazione cosmopolita di una città crocevia di culture.

Lo Choro, genere strumentale nato a Rio tra ‘800 e ‘900 dall’incontro tra balli europei e ritmi afro-brasiliani, diventa così un terreno di “ritorno” contaminato dalle radici mediterranee del gruppo. ‘Magic Umbu’ rappresenta il secondo capitolo di questo percorso, disponibile dal 16 aprile sulle piattaforme digitali e dal mese successivo in vinile.
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